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PARLAMI ORLANDO PER CREDERE ALL’AMORE OLTRE IL TEMPO

  • Immagine del redattore: Emilio Sturla Furno'
    Emilio Sturla Furno'
  • 26 feb
  • Tempo di lettura: 2 min

di Emilio Sturla Furnò


 

Ci sono storie che fanno ben sperare. Come quelle con tema l’amore che riesce a superare la barriera del tempo. Fa bene leggerle e vederle rappresentate a teatro, luogo in cui possiamo condividere nel medesimo istante i sentimenti dell’attore con i nostri.


Dal 4 al 6 marzo, arriva a Roma una storia d’amore che ci solleva e ci fa avere fiducia sulla vera immortalità dell’amore.


E’ la storia di Orlando, definita “la più lunga storia d’amore mai scritta”. Orlando dedicato a Vita Sackville West con cui Virginia Wolf ebbe una lunga relazione amorosa. Da questo e altri scritti della scrittrice, nasce Parlami Orlando spettacolo a firma di Giuseppe Bucci ((già regista di Tom a là ferme, In casa con Claude), che dirige l’attore Salvatore Langella sul palco dell’OFF/OFF Theatre. Sul palco del piccolo teatro di Via Giulia acquista valore un testo prezioso e di parola come quello che Bucci ha adattato per il teatro dalla lettura dell’autrice. 

 

Virginia Woolf, rifugiata nella sua "stanza tutta per sé" rilegge un'ultima volta il suo romanzo prima di darlo alle stampe, rivivendone tutti i personaggi.  


Ella si cala nei panni di un immaginario biografo (un uomo, appunto) prendendosi teneramente gioco del suo Orlando, che, giovane uomo nel '600 Shakespeariano attraversa i secoli fino a diventare una consapevole e splendida donna dei primi del '900, sempre alla ricerca di quella intuizione di poesia pura (l'oca selvaggia) che gli scrittori eternamente inseguono.


"Orlando" è una delle opere più affascinanti, ironiche, profonde della letteratura inglese. Un'avventura che attraversa i secoli e temi suggestivi come la sessualità, il ruolo della donna nella storia, il patriarcato e l'omosessualità. 

 

 

"Innamorato della scrittura della Woolf" - sottolinea il regista - "ho ideato una messa in scena che (a differenza del noto film) permette di godere appieno della meraviglia di queste pagine, della sua scrittura poetica, finemente ironica, incantevole”. 


Salvatore Langella è perfetto nell'incarnare Virginia e il suo spirito, il passaggio da uomo a donna di Orlando con la sua fluidità interpretativa, la sua passione e la sua sagacia. Lo spettacolo è impreziosito dai costumi e la direzione creativa di KB Project (la geniale coppia di drag Karma B) le incantevoli musiche di Pericle Odierna (globo d'oro per "Picciridda"), un'installazione scenografica (lunghe pergamene/tenda scritte da pagine e pagine del romanzo) di Andrea Maresca (Spiff Creation, creatore del manifesto 40' Lovers Film Festival) e il disegno luci di Umberto Fiore. 

 

 

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