MERCOLEDI DELLE CENERI, VIOLENZA E PATRIARCATO AL VASCELLO DI ROMA
- Stefano Farinetti

- 31 mar
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Aggiornamento: 1 apr
31 marzo
di Stefano Farinetti

Violenza di genere, Cultura patriarcale ed omertosa che legittima le azioni di abuso. Mercoledì delle Ceneri - dal 31 marzo al 4 aprile al Teatro Vascello di Roma – affronta il tema della violenza sulle donne, delle ferite non sono sulla pelle, della negazione dell’identità.
A cura della drammaturga e regista Valentina Esposito, fondatrice di Fort Apache Cinema Teatro - unica realtà teatrale stabile in Italia e in Europa costituita da attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa, oggi professionisti di cinema e palcoscenico – lo spettacolo è prodotto dalla compagnia in coproduzione con La Fabbrica dell’Attore - Teatro Vascello e il Patrocinio della Fondazione Una Nessuna Centomila, affronta il tema della violenza di genere e della cultura patriarcale e omertosa che la legittima, degli abusi sulle donne, dei corpi feriti fino alla negazione dell’identità.
Con oltre dieci anni di attività, la compagnia propone spettacoli realizzati sempre con una solida base drammaturgica: da Famiglia a Destinazione non umana, fino all’ultima produzione Mercoledì delle ceneri, spettacolo corale, già andato in scena di recente sempre nella Capitale al Teatro Tor Bella Monaca - in cui si mescolano sacro e profano, antiche tradizioni e storie attualissime. Violenza di genere sviluppato senza retorica, facendo rivivere fatti che hanno origini lontane e in cui affondano le radici del patriarcato.
Nei giorni di martedì grasso e mercoledì delle ceneri – questa la sinossi dello spettacolo - un paese di provincia festeggia il Carnevale, tra sfilate di carri allegorici, balli e rituali goderecci. Nel divertimento generale, la parata grottesca di fantocci amatoriali e pupazze date alle fiamme disvela una feroce comunità “in maschera” e il fattaccio che tempo prima ha macchiato il paese, nella consuetudine di violenze familiari e sociali, abusi e falsi pentimenti che si ripetono ciclicamente come la festa.
“Mercoledì delle Ceneri è una storia di violenza popolare” – racconta la regista – “una di quelle storie che si possono raccontare dappertutto e a tutti quanti, una di quelle storie che le capiscono anche i bambini, tanto sono conosciute, tanto sono familiari, ma che tutti devono riascoltare perché ogni volta, come per miracolo, le dimenticano… tutte le volte le ascoltano, le riconoscono e poi le dimenticano, come se non l’avessero mai sentite, come se non l’avessero mai conosciute.
Pure se sono storie di tutti i giorni, che si ripetono tutti i giorni, lungo le strade, dentro le case, dentro le famiglie. E bisogna ricominciare sempre daccapo”.
Fort Apache Cinema Teatro si costituisce nel 2014 per volontà di Valentina Esposito, autrice e regista impegnata da anni nella conduzione di attività teatrali dentro e fuori le carceri italiane. Il Progetto coinvolge attori professionisti ed attori ex detenuti o detenuti in misura alternativa (semilibertà, affidamento ai servizi sociali, affidamento in centri di prevenzione alla tossicodipendenza, detenzione domiciliare, etc..), che hanno intrapreso un percorso di professionalizzazione e inserimento nel sistema dello spettacolo, partecipando a diverse produzioni teatrali, televisive e cinematografiche.
Dal 2014 ad oggi gli attori di Fort Apache Cinema Teatro hanno lavorato con Francesca Comencini, Claudio Caligari, Stefano Sollima, Sidney Sibilia, Daniele Luchetti, Matteo Garrone, Valerio Mastandrea, Marco Ponti, solo per citarne alcuni. Fra gli attori stabili della Compagnia Marcello Fonte, vincitore nel 2018 della Palma d’Oro al Festival di Cannes 2018 e degli European Film Awards di Siviglia come Miglior Attore Protagonista per il film “Dogman” di Matteo Garrone.
Un’opportunità per coloro che escono dal carcere, un luogo di proseguimento del percorso trattamentale intrapreso all’interno dei penitenziari di provenienza, punto di riferimento nel delicato passaggio dalla reclusione alla libertà (anche in termini di ricaduta e prevenzione della recidiva), luogo di formazione e specializzazione nelle arti dello spettacolo propedeutico al reinserimento sociale e lavorativo.
Numerose le collaborazioni: U.I.E.P.E. Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma, C.G.M. - Centro per la Giustizia Minorile per il Lazio, l'Abruzzo e il Molise, U.S.S.M. - Ufficio di Servizio Sociale dei Minorenni, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale del Lazio, Sapienza Università degli Studi di Roma – Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte e Spettacolo SARAS, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Giurisprudenza - Dipartimento di Studi Giuridici, Filosofici ed Economici, collecting Artisti 7607, CAE Città dell'Altra Economia, ATCL - Spazio Rossellini, agenzia Planet Film. Con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondi Otto per mille della Chiesa Valdese. Dal 2021 Fort Apache Cinema Teatro è Officina di Teatro Sociale della Regione Lazio.
Fort Apache Cinema Teatro fa parte del Coordinamento Nazionale Teatro e Carcere, inserendosi nelle progettazioni annuali della rete nazionale e del Coordinamento tra il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria per il Lazio, Abruzzo e Molise e i Laboratori teatrali.




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