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SIRACUSA: UN EVENTO PER CELEBRARE LA BELLEZZA E I VENT’ANNI DELL’INGRESSO UNESCO

  • Immagine del redattore: Emilio Sturla Furno'
    Emilio Sturla Furno'
  • 7 ago 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

 

Agosto 2025

 

di Emilio Sturla Furnò


 

Arte, letteratura, musica, storia. Nel nostro Paese, siamo circondati dalla bellezza tanto da avere numerosi luoghi del nostro territorio inseriti nel Patrimonio UNESCO. La città di Siracusa ha fatto il suo ingresso nell’UNESCO esattamente vent’anni fa’ – nel 2005 - e quale luogo poteva essere la migliore scelta per celebrare tale ricorrenza se non nell’antico Teatro Greco?


Na nuttata ri passioni, questo il romantico titolo dello spettacolo che si è tenuto lo scorso 17 luglio, ha rappresentato una pietra miliare nella storia della città.


Un grande evento per unire arti e culture grazie alla partecipazione di numerose le stelle appartenenti al mondo della televisione, del cinema, della musica e della danza rendono omaggio alla bellezza ed alla storia di Siracusa: Alberto Matano, Levante, Vinicio Marchioni, Angelo Madonia, Milena Mancini, Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni, Giovanni e Matteo Cutello, Danilo Nigrelli e Massimo Venturiello.


Presenti sul palco anche la Fanfara del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3° Regione Aerea, Elena Polic Greco e Simonetta Cartia, le danzatrici della Special Class della Peparini Academy e gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico.


L’evento - coproduzione tra Comune di Siracusa, Fondazione INDA e Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai - ha offerto al pubblico del Teatro Greco una sequenza di intensi e poetici quadri con citazioni di figure mitologiche: da Medea ad Aretusa, da Proserpina a Colapesce.


Letteratura come fonte primaria, attraverso i testi tratti dalle Metamorfosi e da autori quali Plutarco, Pirandello, Sciascia, Giuseppe Tomasi di Lampedusa. E, poi, arti visive e sonore come i dipinti di Caravaggio, Nuovo Cinema Paradiso, il Gattopardo, Kaos, le musiche siciliane in dialogo con voci e corpi.


“L’evento” – ha rivelato il direttore artistico Giuliano Peparini – “vuole raccontare una bellezza diffusa, accessibile e vibrante, che prende forma attraverso leggende, grandi figure artistiche, testi, musiche e storie d’amore che nutrono l’anima della città. Un omaggio corale e profondo a Siracusa tra memoria, trasmissione e creazione”.


Una serata che ha rappresentato un momento di profondo significato per la città. “Con questo evento, celebriamo i vent’anni dall’ingresso di Siracusa nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO con un omaggio alla sua bellezza, alla sua storia e alla sua identità” – ha spiegato Francesco Italia, presidente dell’INDA e sindaco di Siracusa


“Grazie alla regia di Peparini ed alla partecipazione di grandi artisti, questo evento e l’anno di celebrazioni organizzate dall’assessore Granata, con il coinvolgimento di enti, istituzioni e associazioni, vuole essere non solo una festa, ma una tappa del percorso per essere all’altezza della storia di Siracusa e farci guardare al futuro per raccogliere la sfida della modernità nel segno della cultura, dell’arte e della memoria”.


Tanti i momenti inseriti nell’emozionante programma: dalla cantante Levante che ha eseguito il proprio brano Lo stretto necessario, al giornalista e conduttore televisivo Alberto Matano che ha letto una poesia sulla bellezza; ed ancora, una coreografia con protagonista il ballerino e coreografo Angelo Madonia.


Sul palco si sono alternate, inoltre, le esibizioni degli attori Vinicio Marchioni e Milena Mancini, Danilo Nigrelli, Massimo Venturiello, Elena Polic Greco e Simonetta Cartia, per dare corpo e voce a pagine immortali della letteratura siciliana e del dramma antico. Momenti musicali a cura di Giovanni e Matteo Cutello, Eleonora Bordonaro e Puccio Castrogiovanni.


“Siracusa è una commistione di elementi preziosi e sempre diversi che scopro di volta in volta” – ha ricordato il direttore artistico


“Miti e leggende affascinanti intrecciati nella millenaria storia della città che, in qualche modo, ho voluto evocare in questa occasione.


Siracusa si rivela ogni volta, un luogo sorprendente, anche nella sua speciale accoglienza.


Ed è per me un grande onore ricevere l’abbraccio così caloroso da questa meravigliosa città.  Un onore, ma anche una grande responsabilità”.

 

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