Arte contro la violenza sulle donne; l'opera di ancilotto per croce rossa italiana
- Emilio Sturla Furno'

- 20 nov 2025
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20 Novembre 2025
di Emilio Sturla Furnò

Arte per riflettere. E’ uno degli obiettivi dell’artista Camilla Ancilotto che, tra le sue ultime opere, ha creato una scultura di grande pregio in favore dell’impegno verso le donne vittima di violenza di Croce Rossa Italiana.
L’opera, presentata in occasione del Charity Gala Dinner di Croce Rossa Italiana presso il Complesso di Santo Spirito in Sassia è stata sorteggiata tra i premi offerti per raccogliere fondi in favore di C.R.I nel lavoro presso i centri di ascolto ed i programmi di formazione.
All’evento - organizzato ed offerto da Summeet, rappresentato da Matteo Bruno Calveri, Ceo del gruppo – è intervento il presidente della C.R.I., Rosario Valastro che ha sottolineato l’impegno quotidiano di Croce Rossa – attraverso la disponibilità di volontarie e volontari per dare aiuto e supporto alle donne vittime di violenze: “non vi lasceremo sole”, ha detto Valastro – “tante donne soffrono e hanno difficoltà a confidarsi”.
Per l’occasione, Camilla Ancillotto, poliedrica artista contemporanea – assieme alla rinomata ditta Poignée Art, che celebra nel corrente mese il suo 58mo anno di attività – ha voluto donare un’opera di grande prestigio, un unicum artistico quale primo premio della lotteria di beneficenza.
L’opera – dal titolo Ippocampo della collezione Ab Ovo - concepita specificamente dalla Ancilotto per l’esclusivo evento di solidarietà, è una preziosa scultura a forma di ippocampo, realizzata in ottone satinato, impreziosita da un inserto a forma di ala di un vivace rosso pulsante, progettata quale dono all’incessante attività della Croce Rossa impegnata quotidianamente a fronteggiare le emergenze sanitarie internazionali.
“Il mio è un invito a specchiarsi e, traendo ispirazione dal racconto di Ovidio, a (ri)conoscere sé stessi nella superficie riflettente, andando oltre l’abbaglio della componente narcisistica ed egocentrica” – spiega Ancilotto
“l’altruismo e l’abnegazione dei volontari della Croce Rossa è difatti il tratto che il lavoro vuole omaggiare con vibrante entusiasmo; la brillante ala scarlatta intende ricollegarsi idealmente all’intensa cromia della croce che campeggia nell’emblema dell’Ente e alla grande passione di coloro che mettono la loro esistenza a disposizione degli altri.
Il cavalluccio marino è simbolo altresì in molte culture di energia, forza e resistenza, quell’impulso vitale che anima lo spirito della Croce Rossa, dove ogni intervento è un atto di vita, di speranza, di rinascita”.
Tra i numerosi ospiti, anche il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, il Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Teresa Bellucci, il Sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, e la Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, Martina Semenzato, l'assessore allo Sport e Turismo, Alessandro Onorato.




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