SALUTE DELLE API, TUTELA DEL PIANETA
- Emilio Sturla Furno'

- 20 mag 2024
- Tempo di lettura: 2 min
20/05/2024
di Emilio Sturla Furnò

Istituzioni, esperti apicoltori e tanti giovani studenti riuniti alla Tenuta del Presidente della Repubblica a Castel Porziano, a due passi dalla Capitale per celebrare la Giornata Mondiale delle Api. La data del 20 maggio – World Bee Day - dedicata alle api è stata istituita nel 2017 con una risoluzione delle Nazioni Unite su proposta del governo della Slovenia.
Una ricorrenza importante per la salvaguardia del nostro Pianeta in cui sottolineare l’attenzione sulla necessità di avere cura della salute di questi piccoli insetti.
Non tutti sanno che le api e gli altri impollinatori svolgono un compito fondamentale per la vita sulla Terra grazie al loro lavoro di impollinazione. Le api, infatti, offrono un contributo importantissimo nell’aumento della quantità e della qualità del cibo che troviamo sulle nostre tavole, ma anche della diversità deli alimenti, oltre il settanta per cento delle colture mondiali.
L’iniziativa a Castel Porziano – tenutasi nella giornata dedicata a queste preziose creature – ha visto coinvolto il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu che ha dato il benvenuto aprendo la cerimonia.
Tutelare gli impollinatori significa avere attenzione per l’ambiente attraverso la promozione di iniziative volte all'uso sostenibile di api e piante adattate a livello locale. Un incoraggiamento a governanti e politici ad avere una visione più attenta verso la Natura.
Ed un invito ad un consumo consapevole nell’acquisto dei prodotti alimentari, valutando filiere e provenienze.
Durante l’incontro è stato letto il messaggio del Ministro italiano dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: "I giovani, protagonisti della Giornata Mondiale delle Api 2024, possono dare un contributo fondamentale attraverso una maggiore consapevolezza dell'importanza delle api che può trasformarsi in impegno imprenditoriale come apicoltori.
Abbiamo bisogno di giovani agricoltori e apicoltori che possano affrontare le numerose sfide attuali e che possano contribuire all'innovazione della filiera produttiva". Parole pronunciate da Stefania Costanza, Vice Rappresentante Permanente delle Nazioni Unite a Roma.
Tra gli altri, han partecipato all’incontro Stefano Palomba, Commissario straordinario presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana (IZSLT). Presente all’evento anche Jeff Pettis, Presidente di APIMONDIA, Federazione Internazionale delle Associazioni degli Apicoltori con la quale FAO ha esteso il protocollo d’intesa per un rafforzamento delle collaborazioni al fine di un'apicoltura sostenibile.
Per una tutela concreta del 30% del pianeta entro il 2030, ha precisato Pettis, si deve da una azione reale per preservare le api, la biodiversità e contrastare I cambiamenti climatici.
In un’area verde dedicata nella tenuta sono stati inaugurati pannelli didattici che illustrano, sia in inglese che in italiano l'importanza dell'apicoltura sostenibile e il ruolo vitale che gli impollinatori svolgono in natura ed installazioni, aiuole con fiori amati dalle api e agli altri impollinatori.
Tra i pericoli per le api, sono stati evidenziati l’aumento delle temperature, l’utilizzo di pesticidi in agricoltura e la diffusione di parassiti.
(Photo – apimondia.org)




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