I BAMBINI VOGLIONO LA PACE
- Emilio Sturla Furno'

- 3 giorni fa
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LA “PICCOLA” MARATONA DI LETTURA NEL QUARTIERE MONTEVERDE DI ROMA
di Emilio Sturla Furnò

Un quartiere che diventa peripato dedicato ai più piccoli quello di Monteverde Vecchio, ridente area della Capitale adagiata sul colle Gianicolo. Porte aperte di parchi, piazze e teatri, ma anche caffè ed esercizi commerciali per accogliere bambine e bambini che frequentano l’Istituto Comprensivo Gianicolo, pronti ad immergersi nel loro quartiere ed entrare in contatto con la comunità, attraverso la lettura.
Festeggia dieci anni l'iniziativa "Monteverde che legge", progetto prezioso che colora la primavera di un quartiere scelto da sempre da artisti e professionisti. L’evento - realizzato in collaborazione con il Municipio Roma XII – coinvolge ogni anno centinaia di piccoli studenti e docenti in una maratona di passeggiate letterarie, laboratori e letture diffuse.
In fila indiana, i piccoli si spostano da un isolato all’altro. In testa il cappellino colorato e tra le mani le pagine da leggere. Un esercizio di lettura e disciplina, ma anche un modo per imparare ad osservare, connettersi con la quotidianità di un quartiere, restituire sorrisi e partecipazione. Oltre trecento bambini si muovono per alcuni giorni, muniti di mappa dell’area in cui sono evidenziate le varie stazione di sosta, scelte democraticamente dai piccoli.
Letture a puntate di circa venti/venticinque minuti ciascuna, cui segue sempre un momento di riflessione. Gardini pubblici, ma anche cortili offerti da privati, segnano le tappe del percorso che parte dalla scuola. E, poi, la forte connessione con librerie, associazioni di quartiere, spazi culturali. Il programma è fitto di eventi, tutti ad ingresso libero. Una visione condivisa tra la Dirigente Scolastica, Benedetta Ruscica, l’Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche (Municipio Roma XII), Maria Stella Squillace e le docenti organizzatrici, Valeria Deleani e Tania Radice.
Non manca il supporto di genitori pronti a mettersi in gioco e raccontare storie e quello di associazioni come ll’Amaca - partner della manifestazione - specializzata nell’accoglienza e nella cooperazione internazionale. Tra le collaborazioni, spicca quella con Lanterna Immaginaria – associazione teatrale, specializzata in laboratori per bambini – nonché con autrici ed autori di letteratura dell’Infanzia.
Una vera e propria “Festa della Lettura”, quella iniziata nel 2016 dall’I.S.C. Gianicolo – frequentato ogni anno da oltre duemila alunni (scuola dell’infanzia, primaria e scuola media) – con lo scopo di divulgare la bellezza ed il contatto con il libro, per uno scambio attivo con il territorio.
Un’opportunità, inoltre, per creare legami anche tra classi diverse, grazie al coinvolgimento di ragazzi e ragazze della Scuola Secondaria che intervengono all’evento con letture rivolte ai più piccoli, promuovendo buone pratiche di continuità tra alunni dello stesso istituto. Un bellissimo esempio di continuità.

In ogni edizione, le storie ed i racconti scelti per le letture itineranti si ispirano ai luoghi che li accolgono, spesso allestiti per offrire un sottofondo di musica dal vivo durante la permanenza.
Un progetto che ha suggestionato anche diverse case editrici, scrittori ed attori che in qualità di genitori di alunni della scuola, hanno voluto offrire la loro collaborazione per animare i momenti di lettura, da Sandro Veronesi a Luigi Lo Cascio da Ricky Memphis a Paolo Serra.
“Educazione alla lettura e all’ascolto” – sottolineano gli organizzatori - “per costruire reti sociali e solidali e mettere in evidenza il valore della lettura ad alta voce o silenziosa, come un momento di calma, di riflessione e concentrazione. E, quindi, di pace. Fondamentale in questo percorso la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio che insieme lavorano per costruire e tutelare il benessere dei nostri bambini. In questo momento storico così delicato è importante ribadire il valore della pace e del rispetto dell’altro. Abbiamo, quindi, scelto di aprire la nostra festa proprio con le parole di Gianni Rodari e di Mario Lodi per diffondere questo messaggio”.
Tante le testimonianze dei piccoli che ogni anno partecipano all’evento rapiti, non solo dalle letture, ma anche dalla scoperta della natura e dell’architettura che li circonda.




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