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Quando il talento illumina la sala: la forza dell’inclusione in una serata speciale

  • Immagine del redattore: Stefano Farinetti
    Stefano Farinetti
  • 1 feb
  • Tempo di lettura: 2 min


Alla seconda edizione della “Cena delle Stelle”, i ragazzi del Centro Benedetto Acquarone protagonisti di un’esperienza concreta di lavoro, crescita e dignità


di Stefano Farinetti

1 febbraio 2026



Una costellazione di storie, impegno e capacità ha preso vita in una serata dal forte valore sociale, dove il talento individuale si è trasformato in esperienza concreta. È questo il cuore della “Cena delle Stelle”, evento giunto alla sua seconda edizione e andato in scena giovedì 29 gennaio 2026 presso il Ristorante Pizzeria Il Datterino, sul lungomare di Chiavari.


I veri protagonisti della serata sono stati i ragazzi del Centro Benedetto Acquarone, realtà del Villaggio del Ragazzo, che hanno gestito con dedizione e professionalità il servizio: dall’accoglienza degli ospiti alla cura dei tavoli, dalla preparazione delle bevande fino al supporto in cucina. Un lavoro svolto con precisione e continuità fino a tarda sera, in un locale completamente esaurito. Fondamentale il supporto dello staff del ristorante — camerieri, cuochi e il titolare Carmine De Mai — che ha accompagnato i ragazzi passo dopo passo, trasformando la serata in un autentico laboratorio di inclusione e formazione sul campo.


L’iniziativa, replicata dopo il successo della prima edizione del 2025, sta già producendo risultati concreti. Ne è esempio Matteo Brusco, giovane ospite dell’area residenziale del Centro, che proprio al Datterino ha trovato un’opportunità lavorativa grazie a una borsa lavoro attiva due mattine a settimana. Qui si occupa della preparazione del servizio, della lavorazione degli impasti e della gestione di alcune attività di cucina, dimostrando competenza e passione. Originario di Lavagna e cresciuto in una famiglia di panificatori, Matteo ha così potuto ritrovare un legame autentico con il lavoro manuale, costruendo il proprio percorso con autonomia e fiducia.


Parte del ricavato della serata è stato destinato all’Area Disabili dell’Opera Diocesana “Madonna dei Bambini” Villaggio del Ragazzo, una realtà storica fondata nel 1946 da don Nando Negri. Nato nel difficile contesto del dopoguerra, il Villaggio ha rappresentato fin da subito un punto di riferimento per l’accoglienza e la crescita dei giovani più fragili, evolvendosi nel tempo per rispondere alle nuove forme di disagio sociale.


Oggi l’Opera continua a espandere il proprio raggio d’azione attraverso numerosi centri e progetti: dal Centro Costa Zenoglio di Castiglione Chiavarese al Centro Franco Chiarella di Chiavari, fino all’Accademia del Turismo di Lavagna, all’Istituto Spinelli di Genova e alle cooperative sociali Il Golfo e Magis. Realtà diverse, unite da un unico filo conduttore: promuovere la dignità della persona attraverso il lavoro, l’inclusione e la possibilità concreta di costruire il proprio futuro.

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