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Premio Andersen 2026, la fiaba unisce generazioni e culture: Sestri Levante celebra i vincitori della 59ª edizione

  • Immagine del redattore: Stefano Farinetti
    Stefano Farinetti
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Numeri record, partecipazione internazionale e storie capaci di parlare a tutte le età: il concorso conferma il valore inclusivo della narrazione come strumento di crescita, dialogo e condivisione


di Stefano Farinetti



 

SESTRI LEVANTE – La forza delle storie come linguaggio universale, capace di abbattere confini geografici, culturali e generazionali. Si è conclusa con una partecipata cerimonia di premiazione la 59ª edizione del Premio AndersenBaia delle Favole, storico concorso internazionale dedicato alla letteratura per l’infanzia che da quasi sessant’anni promuove la creatività, l’immaginazione e il valore educativo della fiaba.


L’edizione 2026 ha registrato una partecipazione senza precedenti, con centinaia di elaborati provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Un risultato che conferma la centralità della manifestazione nel panorama culturale nazionale e internazionale, trasformando ancora una volta Sestri Levante in un luogo di incontro dove bambini, ragazzi, famiglie, insegnanti, scrittori e illustratori condividono esperienze, emozioni e visioni del mondo attraverso il racconto.


Più che un concorso, il Premio Andersen si conferma un laboratorio di inclusione, nel quale trovano spazio sensibilità, culture e linguaggi differenti. Le opere premiate affrontano temi come l’amicizia, la solidarietà, la memoria, la gentilezza, il rispetto per l’ambiente e la ricerca delle proprie radici, dimostrando come la fiaba continui a rappresentare uno strumento attuale per educare all’ascolto e alla comprensione reciproca.


“Ogni anno il Premio Andersen dimostra quanto sia importante coltivare la fantasia e il senso della comunità fin dalla più tenera età", ha dichiarato Maura Caleffi, assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante. “Vedere bambini, famiglie e insegnanti così coinvolti ci ricorda che le fiabe non sono soltanto racconti, ma strumenti di crescita, dialogo e formazione. Questa edizione ha superato ogni aspettativa, confermando Sestri Levante come punto di riferimento per la letteratura dedicata ai più giovani".


Tra i vincitori della 59ª edizione figurano scuole, autori e illustratori provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero, a testimonianza del carattere aperto e internazionale della manifestazione. Dalla Scuola dell’Infanzia “Traso” di Torriglia, premiata nella sezione Piccini, fino al bulgaro Vasil Vasilev, vincitore della sezione Fiaba Straniera, passando per giovani autori, insegnanti e illustratori, il premio ha celebrato una pluralità di voci accomunate dalla capacità di raccontare il mondo attraverso la fantasia.


Particolarmente significativo il conferimento del Trofeo Baia delle Favole a Elga Rosanna Pappalardo per “Sky e le voci del bush”, una fiaba ambientata nella terra di Arnhem, in Australia, che intreccia tradizioni aborigene, identità e rapporto con la natura, offrendo un messaggio di dialogo interculturale e appartenenza.


Nel corso della cerimonia è stato inoltre assegnato il Premio Sestri Levante – Letteratura, Arte e Scienze a Paola Rodari, riconosciuta a livello internazionale per il suo impegno nella divulgazione scientifica e nella promozione della cultura attraverso progetti educativi, laboratori e iniziative rivolte alle nuove generazioni.


A quasi sessant’anni dalla sua nascita, il Premio Andersen continua così a dimostrare che la fiaba non appartiene soltanto all’infanzia, ma rappresenta un patrimonio condiviso capace di creare connessioni, stimolare il pensiero e favorire una società più aperta, inclusiva e consapevole

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