Il mondo celebra la Terra
- Emilio Sturla Furno'

- 22 apr 2024
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22 aprile 2024
di Emilio Sturla Furnò

Proteggiamo la Terra. Il pensiero del giorno in oltre 190 paesi nel mondo che celebrano il 22 aprile, la Giornata della Terra.
Ricorrenza nata nel 1970, la giornata rivolta al concetto di protezione dell’ambiente si articola da oltre cinquant’anni in un calendario di migliaia di eventi coordinati dalla Earth Day Network.
Una data decisa nel 1969 a San Francisco, nel corso di una conferenza dell’UNESCO quando l’attivista per la pace John McConnell fece la proposta di istituire una giornata/tributo per la Terra a seguire di un'altra giornata importante globalmente, ossia il 21 marzo, primo giorno di primavera nell’emisfero settentrionale.
Una giornata che sottolinea il rapporto con la Natura ed il bisogno di insegnare il dovere di salvaguardare l’ambiente.
Dagli USA, la Giornata della Terra ha preso piede in tutto tanto da “allargarsi” in una vera e propria “Settimana della Terra”, con attività legate a problematiche ambientali da osservare ed affrontare. Tra i temi più dibattuti, quello legato ai cambiamenti climatici. Una sensibilizzazione che si è diffusa rapidamente tanto che La March for Science del 2017 si è tenuta proprio in occasione della Giornata della Terra.
Ma cosa possiamo fare per proteggere la nostra Terra?
Anche un piccolo gesto ogni giorno può rappresentare un’azione significativa a tutela dell’ambiente. Se pensiamo che nel nostro Pianeta vivono milioni di persone, ogni piccolo gesto si amplifica e assume un valore inestimabile.
Tutto sta – dicono gli esperti – nella scelta di adottare uno stile di vita sostenibile. Riciclo, riuso, sono parole ricorrenti da alcuni anni.
Occorre sempre di più, ridurre i rifiuti e – contestualmente, limitare i consumi di beni fondamentali per la vita, come l’acqua. Ridimensionare il consumo di energia, rientra in quell’elenco di azioni concrete: si parla sempre di più di mobilità dolce – bicicletta, mezzi elettrici e pubblici – in alternativa a mezzi di trasporto a carburanti provenienti dal petrolio. Nell’elenco virtuoso, la creazione di aree verdi, la riduzione del consumo di carni, nonché evitare l’utilizzo di oggetti in plastica usa e getta.
Salvaguardare la Terra, alla fine, non è così difficile. Non siamo soli e vale il concetto di “uniti facciamo la differenza”.
A comunicare dalla raccolta differenziata, la riduzione di imballaggi, proseguendo in un articolato – e perché no, divertente – percorso in cui rientrano attività quali il donare abiti, accessori, mobili per dare una second chance.
Mai dimenticare che l’acqua è un bene prezioso per la vita. Anche il semplice gesto di evitare di far scorrere l’acqua dal rubinetto inutilmente quando ci si lava i denti, rappresenta un bel modo di contribuire alla causa.
Così come evitare di tenere accese lambade in casa quando non servono, preferendo, per altro, lampadine a basso consumo. Un elenco lungo e facile da seguire, che riguarda anche i consumi di riscaldamento di abitazioni.




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