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High School Game 2026: inclusione, consapevolezza e partecipazione al centro della finale nazionale

  • Immagine del redattore: Stefano Farinetti
    Stefano Farinetti
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min



a cura di Stefano Farinetti




21 maggio



È stata una grande festa dedicata ai giovani, all’ascolto e all’inclusione la finale nazionale di High School Game 2026, il progetto educativo che ogni anno coinvolge studenti provenienti da tutta Italia trasformando il gioco in uno strumento di crescita personale e collettiva. A conquistare il primo posto è stata la classe 5ª sezione I del Polo Tecnico Marconi – IPSIA Art - Zanotti di Siderno, protagonista di una finale vissuta all’insegna della condivisione e della partecipazione.


La finalissima si è svolta a bordo della Cruise Barcelona di Grimaldi Lines, attraccata al porto di Civitavecchia, dove oltre cento classi italiane hanno preso parte a un’esperienza che ha unito formazione, confronto e intrattenimento. Sul palco Alessandro Greco e Federica Bertoni hanno accompagnato gli studenti in una giornata capace di alternare leggerezza e riflessione, creando un dialogo diretto con le nuove generazioni.


High School Game si conferma oggi uno dei progetti educativi più vicini al mondo dei ragazzi perché affronta temi attuali con un linguaggio accessibile, inclusivo e contemporaneo. Durante la finale si è parlato di rispetto, identità digitale, body acceptance, cyberbullismo e nuove forme di violenza online, sensibilizzando gli studenti sull’importanza dell’accettazione di sé e degli altri.


Al centro dell’evento anche il valore dell’ascolto e della consapevolezza sociale grazie alla testimonianza di Valentina Pitzalis, sopravvissuta a un drammatico tentativo di femminicidio. Il suo intervento ha trasformato la finale in un momento di forte impatto emotivo, invitando i ragazzi a riflettere sull’importanza dell’educazione al rispetto e contro ogni forma di violenza e discriminazione.


L’iniziativa, patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione UniVerde e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, coinvolge ogni anno centinaia di istituti scolastici italiani attraverso percorsi educativi, incontri nelle scuole, attività digitali e momenti di confronto pensati per valorizzare le diversità e promuovere una cittadinanza attiva e inclusiva.


“Il nostro obiettivo è creare connessioni tra i ragazzi attraverso esperienze che li aiutino a sentirsi parte di una comunità”, ha dichiarato Emanuele Gambino, ideatore del progetto e patron di Planet Multimedia. “High School Game vuole essere uno spazio in cui ogni studente possa riconoscersi, esprimersi e sentirsi coinvolto”.


Per la classe vincitrice di Siderno, oltre al titolo nazionale, sono arrivati anche importanti riconoscimenti: un viaggio a Barcellona insieme agli insegnanti, contributi economici per le attività scolastiche e corsi di formazione sportiva riconosciuti da EPS CONI offerti da ESEI. Secondo posto per la 4ª C dell’Istituto Superiore Tortolì, mentre il terzo gradino del podio è andato alla 5ª E del Liceo Vittorio Emanuele III di Patti. High School Game 2026 si chiude così confermando la forza di un progetto che mette al centro i giovani, le loro emozioni e il valore dell’inclusione, trasformando il confronto e il gioco in occasioni concrete di crescita, dialogo e consapevolezza.

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