top of page

Da una pizza a un evento simbolo di inclusione: la storia del “Pranzo da Folli”

  • Immagine del redattore: Stefano Farinetti
    Stefano Farinetti
  • 1 lug 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Un incontro casuale diventa un progetto che unisce territori, persone e storie: protagonisti i ragazzi del Centro Benedetto Acquarone


di Stefano Farinetti



Tutto è iniziato con una pizza, in una sera d’estate del luglio 2023. Durante il soggiorno estivo, i ragazzi dell’Area Disabilità del Centro Benedetto Acquarone di Chiavari si erano fermati al Ristorante Pizzeria “Chalet”, in località Rocca dei Folli, nel comune di Ferriere, immerso nella suggestiva cornice dell’Alta Val Nure.


Quella che sembrava una semplice cena si è trasformata in qualcosa di molto più significativo. L’energia, l’entusiasmo e la spontaneità dei ragazzi hanno subito conquistato il titolare Davide Pozzoli, sua moglie Annalisa e tutto lo staff. Tra sorrisi, battute e conversazioni leggere, si è creata un’intesa autentica, culminata in un’idea tanto semplice quanto potente: “La prossima volta, a servire ai tavoli, sarete voi”.


Un’intuizione che, da promessa, è diventata progetto concreto. Qualche mese più tardi, Davide ha restituito la visita, raggiungendo il Centro polifunzionale di via San Pio X a Chiavari per condividere un pomeriggio di festa e dare forma a quell’idea nata quasi per gioco.


Da quel momento, i ragazzi hanno iniziato un percorso di preparazione intenso e stimolante. Le attività quotidiane si sono arricchite di esperienze sul campo: visite a botteghe storiche del territorio – tra bar, pasticcerie e agriturismi – e momenti dedicati alla cucina, con l’obiettivo di acquisire competenze e sicurezza in vista dell’evento.


Il 22 giugno 2024, il progetto ha trovato la sua piena realizzazione con “Il Pranzo da Folli”: una giornata all’insegna dell’inclusione, nel cuore dell’Appennino, che ha riunito oltre 160 commensali. Un successo autentico, fatto di emozioni, partecipazione e condivisione, tanto da diventare un appuntamento destinato a ripetersi: già confermato per gli anni successivi, incluso il 2026.


Un evento unico nel suo genere, che sta conquistando sempre più spazio nel cuore di chi vi partecipa. Non solo per l’originalità dell’iniziativa, ma per l’atmosfera che riesce a creare: un luogo in cui le differenze si annullano e resta solo il piacere di stare insieme.


Proprio da questa energia sono nate nuove connessioni e amicizie. Tra le più significative, quella con un gruppo di biker piacentini, il “Club dei Moschettieri”, che durante uno dei pranzi ha promesso ai ragazzi un gesto concreto di vicinanza.


Promessa mantenuta. Qualche mese dopo, il piazzale del Centro Benedetto Acquarone è stato animato dall’arrivo delle loro moto, in una visita carica di entusiasmo e generosità. Tra regali, magliette e materiale donato, la giornata si è trasformata in una festa condivisa, culminata in un’esperienza indimenticabile: i ragazzi, per un giorno, sono diventati biker, salendo in sella e vivendo un’emozione fuori dall’ordinario.


Perché a volte basta davvero poco – una pizza, un’idea, un incontro – per dare vita a qualcosa che lascia il segno.

Commenti


bottom of page